Calcolatore del punto di pareggio

Calcola punto di pareggio, unità da vendere, utile operativo, margine di sicurezza e fatturato richiesto per l’utile obiettivo con scenari prezzo e costi.

Ultimo aggiornamento: 2026/04/29

Calcolatore del punto di pareggio

Inserisci costi fissi, prezzo, costo variabile, fatturato previsto e utile obiettivo su base mensile: il calcolatore mostra subito fatturato necessario, quantità da vendere, margine di sicurezza e scenari di sensibilità.

Calcolo in tempo reale · prodotto singolo
Dati di ingresso
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€/unità
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€/mese
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€/mese
Esempi rapidi

Fatturato mensile di pareggio Calcolato
12.500 €
Costi fissi 8.000 € · margine unitario 16 €
Unità necessarie 500 unità
Margine di contribuzione 64%
Fatturato per utile obiettivo 20.313 €
Margine unitario
16 €
Quota di ogni vendita che copre costi fissi e utile
Utile operativo previsto
+11.200 €
Basato sul fatturato previsto/obiettivo
Margine di sicurezza
+58,3%
+17.500 € di margine
Scostamento dall’utile obiettivo
+6.200 €
Confronto con l’utile operativo desiderato

Posizione del fatturato obiettivo

Controlla se il fatturato previsto supera abbastanza il punto di pareggio.

Fatturato obiettivo rispetto al pareggio 240%
Fatturato obiettivo30.000 €
+11.200 €
Fatturato di pareggio12.500 €
0 €
Costi fissi mensili8.000 €
Costo base

Controllo rapido di sensibilità

Confronta quanto cambiano fatturato necessario e utile se prezzo, costi variabili o costi fissi peggiorano.

Scenario Fatturato richiesto Unità Utile previsto

Base di calcolo

Il calcolo converte quantità e fatturato usando margine unitario e margine di contribuzione.

Stima mensile per un singolo prodotto o servizio. Per attività con più prodotti usa prezzo e costo variabile medi ponderati per mix di vendita, e tratta resi, sconti, commissioni e costi misti in modo prudente.

Che cos’è il calcolatore del punto di pareggio?

Il calcolatore del punto di pareggio aiuta a capire quanto fatturato serve per coprire i costi fissi mensili in base al prezzo di vendita e al costo variabile per unità. Il risultato principale è il fatturato minimo in cui ricavi e costi si bilanciano, affiancato dalla quantità da vendere.

Questa versione aggiunge il fatturato previsto e l’utile operativo obiettivo, così puoi vedere non solo quando smetti di perdere denaro, ma anche se il piano mensile lascia margine sufficiente per investimenti, stipendi, rimborsi o riserve.

Lo strumento è pensato per una prima analisi gestionale. Se vendi più prodotti, inserisci un prezzo medio ponderato e un costo variabile medio ponderato; se i costi sono incerti, usa ipotesi conservative per non sottostimare il fatturato necessario.

Quando è utile

  • Valutare se un prezzo copre davvero il costo variabile e i costi fissi.
  • Impostare un obiettivo di fatturato mensile con un margine di sicurezza visibile.
  • Stimare il fatturato necessario per raggiungere un utile operativo desiderato.
  • Capire l’impatto di sconti, promozioni o aumento dei costi.
  • Preparare numeri coerenti per business plan, banca o investitori.

Funzioni principali

  • Calcolo automatico di fatturato e quantità di pareggio.
  • Margine unitario e margine di contribuzione mostrati in tempo reale.
  • Utile operativo previsto e margine di sicurezza sul fatturato obiettivo.
  • Fatturato richiesto per raggiungere l’utile operativo desiderato.
  • Tabella di sensibilità per prezzo più basso, costi variabili più alti e costi fissi più alti.
  • Esempi rapidi per attività locali, vendita online e servizi.
  • Copia del riepilogo testuale senza inviare i dati al server.

Come usarlo

  1. Inserisci i costi fissi mensili, come affitto, personale fisso, software, assicurazioni e utenze ricorrenti.
  2. Inserisci il prezzo medio di vendita per unità o per singolo servizio.
  3. Inserisci il costo variabile per unità, includendo materiali, commissioni, imballaggio e spedizione quando rilevanti.
  4. Aggiungi il fatturato previsto o obiettivo per verificare utile e margine di sicurezza.
  5. Aggiungi l’utile operativo desiderato per vedere il fatturato necessario a raggiungerlo.
  6. Osserva la tabella di sensibilità per capire quali ipotesi sono più fragili.

Formule del punto di pareggio

1) Margine unitario

Margine unitario = prezzo di vendita – costo variabile per unità

È la quota di una vendita che resta per coprire costi fissi e generare utile. Se è zero o negativo, il pareggio non è sostenibile con quei valori.

2) Margine di contribuzione

Margine di contribuzione = margine unitario ÷ prezzo di vendita

Indica quale percentuale del fatturato resta disponibile dopo i costi variabili.

3) Punto di pareggio

Unità di pareggio = costi fissi ÷ margine unitario; fatturato di pareggio = costi fissi ÷ margine di contribuzione

Questi valori rappresentano il minimo mensile necessario per arrivare a utile operativo pari a zero.

4) Utile obiettivo

Fatturato per utile obiettivo = (costi fissi + utile obiettivo) ÷ margine di contribuzione

Serve quando vuoi pianificare un risultato positivo e non solo coprire le spese.

5) Margine di sicurezza

Margine di sicurezza = fatturato previsto – fatturato di pareggio

Un valore positivo offre spazio contro cali di vendite o aumenti di costo; un valore negativo indica un piano in perdita.

Consigli per una stima prudente

Raggruppa i costi sullo stesso periodo: se un’assicurazione è annuale, dividila per dodici; se una campagna è temporanea, valuta se inserirla nei costi fissi del mese analizzato. Questa coerenza evita confronti fuorvianti tra ricavi mensili e costi non mensili.

Quando il prezzo cambia spesso, usa il prezzo medio realmente incassato invece del listino. Sconti, marketplace, coupon e commissioni possono ridurre molto il margine e far salire rapidamente il punto di pareggio.

Domande frequenti

Qual è la differenza tra costo fisso e costo variabile?

Un costo fisso resta relativamente stabile nel mese, come affitto o stipendi fissi. Un costo variabile cresce con ogni vendita, per esempio materiale, imballaggio, commissioni di pagamento e spedizione.

Perché il prezzo deve essere maggiore del costo variabile?

Se il prezzo non supera il costo variabile, ogni vendita non genera margine per coprire i costi fissi. In questo caso serve aumentare il prezzo, ridurre i costi variabili o cambiare mix di prodotti.

A cosa serve l’utile operativo obiettivo?

Il pareggio indica utile zero. L’utile operativo obiettivo aggiunge il risultato che vuoi ottenere dopo aver coperto i costi, così puoi stimare il fatturato necessario per un piano sostenibile.

Come interpreto un margine di sicurezza negativo?

Significa che il fatturato previsto è sotto il punto di pareggio e il piano porta a una perdita operativa. Devi correggere prezzo, costi variabili, costi fissi o volume di vendita.

Come usare il calcolatore con più prodotti?

Usa prezzo e costo variabile medi ponderati in base al mix di vendita. Se il mix cambia molto, conviene calcolare i prodotti principali separatamente e confrontare i risultati.

La tabella di sensibilità sostituisce un business plan?

No. Serve per individuare rapidamente ipotesi fragili. Per decisioni importanti aggiungi analisi di cassa, imposte, stagionalità, debiti e costi una tantum.

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